
Con gli studenti della SCUOLA INTERREGIONALE DI CANTO E TEATRO per voci bianche e giovanili
Sedi di Agordo, Caprile, Cavalese, Moena, San Giovanni di Fassa e Vallada Agordina
Oscar Ganz BRUNDIBÁR, SUONATORE D’ORGANETTO
Mya Della Santa PEPIČEK
Elena Scarian ANINKA, SUA SORELLA
Elisa Panziera e Veronica Fassi OKNA (bambine finestra)
Aurora Agrimi VRABEC (il passerotto)
Francesca Acquisti KOCOUR (il gatto)
Alice Stieven PES AZOR (il cane Azor)
Massimiliano Zendron STRÁŽNÍK (il poliziotto)
Werner Waldthaler MLÉKAŘ (il lattaio)
Anita De Cassan PEKAŘ (il fornaio)
Aura Besenzon ZMRZLINÁŘ (il gelataio)
Camillo Lianza CORVO (comparsa muta)
CORO delle persone per strada
Soraya Scola, Tatiana Grosu, Kimberly Delle Vedove, Alexandra Delle Vedove, Amélie Scloza, Abigail Mazzel, Diego Camilli Meletani, Aicha Loutfi, Elias Loutfi, Cecilia Pellegrini, Armin Dorigo, Irene Costa, Laura De Biasio, Marika Fusoni, Diana Bernardin, Ambra Scarian
CORO degli scolari
Soraya Scola, Aura Besenzon, Tatiana Grosu, Kimberly Delle Vedove, Alexandra Delle Vedove, Werner Waldthaler, Amélie Scloza, Anita De Cassan, Cecilia Pellegrini, Massimiliano Zendron
Preparazione voci bianche e direzione artistica ODA ZOE HOCHSCHEID
Flauto ORNELLA GOTTARDI
Violoncello FRANCESCO CIECH
Pianoforte CLAUDIA RONDELLI
Regia GIACOMO GAMBA
Scenografia DUNIO PICCOLIN
Luci e Audio CLAUDIO ZANNA
Direttore ANDREA GASPERIN
Brundibár è un’opera lirica fiabesca per voci bianche, voci giovanili e strumenti, composta a Praga negli anni ’30 dello scorso secolo. La storia racconta le vicende dei fratelli Aninka e Pepiček, che, aiutati da tre animali magici e tanti amici, riescono a sconfiggere il cattivo Brundibár. Una favola con un messaggio forte, che mette al primo piano la resilienza, l’importanza dell’aiutarsi a vicenda e il potere che nasce quando si sta uniti.
Quest’opera fu usata per scopi di propaganda nazista. Fu eseguita ben 55 volte, nel 1943 e nel 1944, presso il campo di concentramento di Terezin, chiamato anche “la sala d’attesa di Auschwitz”; quasi nessuno del cast e degli collaboratori è sopravissuto alla guerra.
La nostra recita sarà introdotta da un breve docufilm che spiega il contesto storico dell’opera con un linguaggio e con una presentazione grafica adatti a bambini e ragazzi dagli 8 anni in poi, allo scopo di diffondere il valore commemorativo di Brundibár.
Le Muse e le Dolomiti hanno lanciato nell’autunno del 2021 una “Scuola Interregionale di Canto e Teatro” per voci bianche e giovanili. Un progetto con forte scopo sociale: la scuola unisce studenti di una vasta zona interregionale di vallate dolomitiche, non sempre connesse tra loro, tramite la formazione artistica.
Brundibár è un progetto unico: per la forza e per la bellezza artistica del titolo in oggetto, per il contesto storico, per la potenzialità di educare alla pace e inoltre perché realizzato con le risorse umane del territorio ovvero: bambini e ragazzi residenti nelle valli dolomitiche circostanti.
L’Associazione ringrazia tutti gli Enti patrocinanti della Scuola Interregionale di Canto e Teatro: i Comuni che ne ospitano una sede, il Comune di Falcade, dove Le Muse e le Dolomiti hanno sede legale, la “Magnifica Comunità di Fiemme” e il “Comun General de Fascia”.
Un sentito ringraziamento per la fiducia e per la preziosa collaborazione agli Istituti Comprensivi di Alleghe, Agordo, Tesero-Predazzo, Cavalese e alla Scuola Ladina di Fassa.