L’Associazione

Le Muse e le Dolomiti rappresenta un punto di riferimento per la musica classica nelle Dolomiti, territorio di bellezza naturale straordinaria. Fin dal suo lancio nel 2013, il progetto ha realizzato sei stagioni estive con oltre 50 eventi tra l’Agordino, il Trentino, l’Alto Adige, Cortina d’Ampezzo e Alleghe. Pubblico e stampa riconoscono l’alto livello sul quale il progetto punta e la sua unicità, definendo i concerti di Le Muse e le Dolomiti “indimenticabili” (L’Amico del Popolo), occasione di “grandi emozioni’” (Il Gazzettino), e la rassegna complessiva “trasfrontaliera” (Il Trentino).

“Dal sussurro supplicante all’acuto vibrante, nessuno potrà mai dimenticare le emozioni provate in questa serata” – Bianca Maria da Rif per L’Amico del Popolo

Per statuto, l’Associazione Culturale Le Muse e le Dolomiti definisce come proprio scopo quello di “valorizzare, attraverso la cultura e la formazione artistica, il territorio delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO”. Si punta sulla qualità più alta, perché detto territorio se lo merita. Oltre ai concerti si organizza ogni estate una Masterclass Internazionale di Canto Lirico, che fino ad ora ha portato un centinaio di cantanti, provenienti di sei nazioni diverse, a Falcade: questa bellissima città ospita la sede operativa di Le Muse e le Dolomiti, dove si preparano i concerti destinati, quindi, non solo al pubblico locale ma volti ad abbracciare l’intera area dolomitica.

Artiste fisse del festival sono Oda Hochscheid, Ai Yoshida e Adelisa Tabiadon.

Oda Hochscheid, mezzosoprano, è fondatrice del progetto e presidente dell’associazione culturale. Oda è cittadina Olandese, residente a Falcade dal 2013. Ai Yoshida e’ organista / cembalista di origine giapponese, ma vive e lavora da tempo in Italia, in quel di Tesero in Val di Fiemme. Dal 2016 ricopre l’incarico di Vice Presidente. Le origini della famiglia di Adelisa si ritrovano a “Tabiadon di Val”, una frazione del comune di Falcade. Adelisa è un famosissimo soprano lirico-spinto che ha cantato nei teatri più importanti d’Italia e del mondo, interpretando ruoli principali del repertorio verdiano, sempre a fianco di figure importanti come Luciano Pavarotti, Leo Nucci e Riccardo Chailly; è l’ insegnante della Masterclass Internazionale.
Nel 2018, l’associazione ha trovato con Antonella Schena nel ruolo di segretaria una figura nuova importante nel Consiglio di Amministrazione. Antonella, co-proprietaria del Hotel Stella Alpina a Falcade, è da sempre impegnata a 360 gradi per il territorio dolomitico che ama tanto.

Dopo le importanti novità del 2018 (“debutto” a San Tomaso e Canazei; l’avviamento di un nuovo programma soci e sponsors che ha aumentato la “rete di collaborazione” in modo significativo, attirando tra l’altro oltre 100 nuovi tesserati; e il lancio del nuovo sito web professionale musedolomiti.it), anche il 2019 vede Le Muse e le Dolomiti sempre in crescita. Innanzitutto, nel mese di gennaio è partito con successo il nuovo “Corso di Canto” nella Valle del Biois, aperto a tutti gli interessati, e ed avvenuto, con numerosa e calorosa partecipazione del pubblico, il “concerto debutto” nell’Alto Adige. La rassegna estiva 2019 sarà consolidata con un maggior numero di concerti e una programmazione ancora più varia che vedrà coinvolto molti artisti nuovi. Ed infine, l’associazione prevede per la prima volta concerti in tutte le 4 stagioni dell’anno, così da assicurare un’offerta continua, anche “fuori stagione”.

Lo “slogan” di Le Muse e le Dolomiti è stato regalato da un membro del pubblico, scrivendo come dedica:

“Da Nord a Sud, da Est a Ovest, la musica e il Belcanto uniscono il mondo.”